Rapache il tuo tool grafico per configurare Apache2 è ora nei repository di Ubuntu

Published August 8th, 2008 by Emanuele Gentili
Accepted:
 OK: rapache_0.6.orig.tar.gz
 OK: rapache_0.6-0ubuntu1.diff.gz
 OK: rapache_0.6-0ubuntu1.dsc
     -> Component: universe Section: web

Sono lieto di annunciare che rapache 0.6 è finalmente in Ubuntu Universe!

Grazie a Steve Langasek per aver dato l’ ok al mio lavoro per l’ immissione in ubuntu.

Per chi non lo conosce Rapache (ra-pa-che), n. 1. è un tool scritto in python + GTK  che usa il protocollo SSH per gestire e configurare apache2 e tutti i suoi moduli. Licenziato GPL, nasce per semplificare la vita a tutti i webmaster e sysadmin con una interfaccia semplice e funzionale si pone come obbiettivo quello di sostituire il terminale per le operazioni di configurazione dei webserver.

Per installarla (in Ubuntu Hardy Heron) basta liberare i repository backport in /etc/apt/sources.lists.

a questo punto basta fare un update ed installarlo:

apt-get update
apt-get install rapache

Rapache 0.6 finestra principale.

Rapache finestra Moduli.

Rapache Apache2 editor dei moduli.

people.ubuntu.com sarà libero!

Published August 5th, 2008 by Emanuele Gentili

Sono lieto di annunciare che people.ubuntu.com sara` libero per tutti i membri di Ubuntu e non solo per i dipendenti di canonical.

Pochi giorni fa ho discusso con Matt Zimmerman (Ubuntu Technical Board) la questione, non mi sembrava giusto che solo il personale di Canonical avesse la possibilità di usufruire di uno spazio con il nome Ubuntu, ma non essendo una cosa di sua competenza mi ha detto di parlare direttamente con Mark Shuttleworth e James Troupt.

ed ecco la mia prima mail:

Hello Mark, Hello James.

I talked with Matt Zimmerman (and him say to me that the right road is
ask to you) about the possibility to open access from people.ubuntu.com
to ubuntu-dev members [1]; I talked to Matt about the last decision [2],
but i think that the decision is surmountable via mod_security, SELinux
(or grsecurity) and ssh pubblic key authorization for login.

Debian use people.debian.org/~${id}, gentoo too (i worked in gentoo
development and we used same method).

Its very important give the possibility to all ubuntu developers to use
this space for add ubuntu stuff and tools. For example: UTU [3], ubuntu
docs, debdiffs, dev scripts, google-custom (to optimize the search
results) and other stuff.

I think that is very important give this possibility to all ubuntu
developers and not only Canonical people.

trusting in your answer

Cheers,

Emanuele

[1] https://launchpad.net/~ubuntu-dev/+mugshots (nice faces :-P)
[2] https://wiki.ubuntu.com/MeetingLogs/Technical-2006-10-10
[3] http://thc.emanuele-gentili.com/utu.php
--
Emanuele Gentili 	    | https://edge.launchpad.net/~emgent
emgent@ubuntu.com           | Ubuntu Security Developer
emgent@windowmaker.info     | Window Maker Developer

Key fingerprint: F4B7 0793 069A 217E BB9F 8925 E0AC 34C2 2201 1E9A
gpg --keyserver keyserver.ubuntu.com --recv-keys 22011E9A

La risposta e` stata molto veloce:

James, Matt and I discussed this and agreed:

 - it's inappropriate to have something called "people.ubuntu.com" which is
   only accessible to Canonical folks
 - we can safely offer SFTP-based web page hosting for ubuntu members, using
   existing LP-hosted SSH key access

So, James will take responsibility for bringing up this capability for Ubuntu members,
and figure out how to grandfather the existing Canonical folks' content.

Thanks, Emanuale, for raising this!

Mark

Ottima notizia, grazie Mark, James e Matt questa sara` una nuova ed importante risorsa per noi sviluppatori di Ubuntu! :-)

Chi c`e` dietro al sistema operativo Ubuntu GNU/Linux?

Published July 26th, 2008 by Emanuele Gentili

E` giusto che si sappia pubblicamente chi lavora sodo per rendere Ubuntu una valida alternativa agli altri sistemi operativi.

Per questo motivo ho deciso di lanciare UTU (Ubuntu Top Uploaders), un semplice script php che vi mostra in tempo reale la classifica degli sviluppatori in base ai pacchetti a cui hanno lavorato.

Unica pecca, per far si che fosse in tempo reale, la ricerca impiega circa 50 secondi.. comunque per chi volesse visualizzarla basta cliccare sul logo sottostante ed attendere :-)

Ma chi me l` ha fatto fa..

Published July 25th, 2008 by Emanuele Gentili

Gestire un blog non e` mai stato facile, dare notizie pubblicare analisi e star dietro a tutti gli interessi che seguo e` un compito veramente arduo, specialmente da quando di blog ne gestisco due: uno in lingua italiana ed uno in lingua simil inglese.

Vedro` in questo post di riassumere brevemente “a mo di newsletter” tutto quello che in questi giorni ho pubblicato solo dall` altra parte per rilanciare le notizie su questo blog cercando (ve lo prometto) di mantenere il parallelo il piu` possibile.

0×001 Cambio di Grafica

Come avete notato la grafica dei blog e` cambiata, ho deciso di utilizzare il tema scritto e disegnato da   “Aldolat“.

No, non è una sottomarca della Parmalat!  E` il nickname utilizzato da Aldo Latino :-)

Tornando al template.. come potete vedere è molto vivace, pulito e ben gestito, unica pecca? I font. Che a breve vedro` di modificare.

0×002 Ubuntu Sempre, comunque e dovunque

La foto parla da sola..

0×003 SECURITY: MoinMoin “tana pel gatto e pel topo”

La scorsa settimana, o giu di li, mi son deciso a fare del sano auditing a MoinMoin, wiki “crucco” molto utilizzato dai Loco Team di Ubuntu.

Risultato della lettura dei codice e dei test, una bella falla di sicurezza che permetteva l`injection di codice html e la possibilità di cookies grabbing.

Vulnerabilità prontamente notificata al moinmoin main coder Thomas Waldmann con il quale ho lavorato anche per la stesura della fix.

Inutile dire che tutte le piattaforme utilizzate in ubuntu con moinmoin risultassero vulnerabili, lo stesso help.ubuntu.com e` stato finalmente patchato utilizzando la mia fix.

Per quanto concerne i repository, solo in intrepid era presente la vulnerabilità, poiche` introdotta dall` Upstream nella versione 1.7.

A tal proposito, come gia` fatto in altra sede, ringrazio Scott Kitterman per la sua veloce sponsorizzazione della mia fix in Ubuntu Main, Bug 248167.

MoinMoin 1.6 http://hg.moinmo.in/moin/1.6/rev/8686a10f1f58

MoinMoin 1.7 http://hg.moinmo.in/moin/1.7/rev/383196922b03

Guardare anche: http://moinmo.in/SecurityFixes

0×004 Sono diventato Master Of The Universe

So che e` importante, ma mi ero dimenticato di scriverlo anche qui.. Sono diventato Ubuntu MOTU!

Cio` mi permettera gli upload diretti senza alcuna sponsorizzazione nei repository di Ubuntu.

Leggi qui l`annuncio

Tremate, gente, Tremate! :-)

0×005 Window Maker - Desktop Minimale per GNU/Linux.

Dopo alcuni bugfix proposti ai maincoder di Window Maker, mi hanno proposto di diventare sviluppatore ufficiale del famosissimo desktop manager fossile veloce, performante, stabile e leggero.

Inutile dire che io abbia accettato, vista il lungo utilizzo che ne ho fato.. (Dicembre 2001) L`affetto che ho per il mio primo desktop manager che io abbia mai utilizzato ha prevalso! :-)

0×006 Window Maker Contest.

Inutile dire che dopo esser diventato sviluppatore di Window Maker mi sia stato chiesto di prendere il mano il pacchetto in Ubuntu abbandonato da dio (che non esiste).

Ho preso il pacchetto e l`ho rimesso a nuovo, a volte a suon di bestemmie visto il nuovo update di libtool.

Comunque il contest che portera` alla decisione dello sfondo e` aperto… maggiori informazioni le trovate qui.

0×007 Security: BIND9 l`exploit e` pubblico. Corri ad aggiornare i tuoi DNS.

L`analisi che ho scritto è abbastanza lunga, vi consiglio di andarvela a vedere direttamente qui.

E anche questa e` fatta…

Il Comune di Orvieto in ritardo nell` informatizzazione? Anche se in ritardo non si parta con un errore, che si faccia un primo passo con i formati standard e liberi!

Published July 14th, 2008 by Emanuele Gentili

Che ci sia un ritardo spaventoso nell` informatizzazione e nella pubblicazione dei contenuti da parte del Comune di Orvieto è dato assodato.

Basti pensare alla necessità del gruppo consiliare Altra Città di aprire un portale web dove comunicare e far veicolare gli Atti e le comunicazioni riguardanti il Comune stesso.

Questo importa poco ormai, c`e` necessità, come ha fatto presente il consigliere Fabrizio Cortoni (portavoce dell` interpellanza di Altra Città e Gruppo Misto) di modernizzare la gestione degli atti amministrativi, con particolare riferimento alla realizzazione di un albo elettronico finalizzato ad agevolare la consultazione di delibere, determine e decreti.

E` venuto giustamente il momento di muoversi, ma partendo con il piede giusto: scegliendo software che utilizzi un formato approvato dall` ISO come standard internazionale.

Tutto questo e` possibile utilizzando OpenOffice, suite libera e gratuita di programmi per ufficio che è in grado di leggere e scrivere file nei formati di Microsoft Office (il formato .doc di Word, il .xls di Excel, il .ppt di Powerpoint) ma che offre anche la possibilità di utilizzare il formato libero OASIS OpenDocument, che è stato approvato dall’ISO come standard internazionale (standard ISO/IEC 26300).

Reperibile gratuitamente e` semplice da usare con una interfaccia identica a quella di Microsoft Office vanta il grande pregio di poter utilizzare un formato Standard, riconosciuto come detto prima, a livello internazionale.

Il formato OpenDocument, al contrario dei formati di Microsoft Office, è completamente documentato e dà quindi ottime garanzie sull’accessibilità futura dei dati prevedendo inoltre una compressione automatica dei file.

Orvieto città tecnologica e certificata? Dimostriamolo con questo piccolo passo, gettando le basi per una possibile sostituzione futura del sistema operativo Microsoft Windows mettendo al centro delle possibili scelte qualcosa di libero, certificato ed efficace: GNU/LINUX.

Questo per avere un sistema piu` veloce, più stabile che ci garantisce l’ immunità da virus e spyware, meno costi di gestione ed una indipendenza assoluta da quelle che sono le multinazionali che potrebbero controllare e gestire per noi il nostro sistema.

Non sbagliamo anche questa volta, pensiamo al risparmio ed al futuro.

Di seguito alcune dispense informative.

Panoramica su GNU/Linux ed i suoi strumenti:

http://movies9.arcoiris.tv/movies/video_blog_p/proprieta_intellettuale_004_big.wmv

Servizio di Report sul Software Libero a Bolzano:

http://www.youtube.com/watch?v=jPLfnnzAhXc